Jean-Baptiste Mangin, vignaiolo dell'AOP Côtes du Rhône nel Gard

Tenuta vitivinicola dal 1928

La nostra storia

Pioniere dell'agricoltura biologica a Domazan (all'estremo sud della Valle del Rodano), lo Château des Coccinelles eccelle nella produzione di vini biologici da tre generazioni.

La tenuta appartiene alla famiglia FABRE dal 1928. Per la famiglia è un piacere e una vera sfida unire la passione per il vino a metodi colturali rispettosi dell'ambiente.

Vignaiolo produttore tra le vigne biologiche

Vignaiolo produttore e raccoglitore

La nostra tenuta

Lo Château des Coccinelles si trova a Domazan, nel sud della Valle del Rodano meridionale e vicino ai più bei siti storici, tra il ponte di Avignone e il Pont du Gard.

La tenuta si estende su 80 ettari intorno all'altopiano di Signargues, terroir d'eccellenza che si distingue per la sua eccezionale storia geologica. Esposto a sud/sud-est e battuto dal mistral 200 giorni l'anno, questo antico letto del Rodano presenta gli stessi ciottoli arrotondati del suo prestigioso vicino Châteauneuf-du-Pape. Ma tutta la sua singolarità sta nella composizione del suolo, più argilloso in profondità che in superficie, che crea un effetto tampone e garantisce l'approvvigionamento idrico delle viti. Un vantaggio fondamentale per l'equilibrio e la finezza dei vini.

Vignaiolo produttore tra le vigne biologiche

Il nostro terroir

Il vigneto si trova su un suolo argilloso-calcareo ricoperto di ciottoli arrotondati e produce principalmente i vitigni syrah, grenache, roussanne e chardonnay. Per preservare la qualità dei suoi suoli, la tenuta punta sull'agricoltura biologica. «Abbiamo ottenuto ufficialmente la certificazione biologica nel 1978, anche se praticavamo questo metodo di coltivazione da molto prima», precisa Jean-Baptiste MANGIN, co-gestore della tenuta. Tutti gli input chimici sono vietati dal disciplinare «Agricoltura biologica».

LA SQUADRA

  • 1928

    Gabriel FABRE

    Il fondatore

    Gabriel FABRE posa l'ultima pietra dell'attuale mas. La leggenda vuole che questo mas sia stato costruito grazie a un raccolto di ciliegie… René FABRE nascerà tra queste mura l'anno successivo.

  • 1950

    René FABRE

    Marie-Claire FABRE

    I visionari

    A soli 21 anni, René prende la guida della tenuta, ancora a coltura mista: viti, ciliegie e albicocche (gli anziani ricordano ancora la qualità della sua frutta). Nel 1961 sposa Marie-Claire, che si occuperà in particolare della vinificazione. Una donna in cantina a quell'epoca? Un'eresia! Ma è solo l'inizio… René e Marie-Claire hanno un'idea d'avanguardia: l'agricoltura biologica!

  • 1978

    OTTENIMENTO DEL MARCHIO ``AGRICOLTURA BIOLOGICA``

    Già nel 1974 la tenuta partecipa al 1° congresso internazionale di «Nature et Progrès», che accoglie 15.000 persone, tra cui 170 giornalisti.
    Nel 1978, su richiesta di questa associazione, i primi controlli esterni consentono di rilasciare i primi certificati ufficiali «Nature et Progrès». Vengono stampate le prime etichette con la dicitura «coltura biologica».
    30 anni prima di tutti, contro venti e maree, il movimento è avviato.
    Un vassoio di ciliegie viene offerto al ministro dell'agricoltura insieme al primo disciplinare biologico.
    Viene scelto il nome «Domaine des Coccinelles».

  • Vignaiolo produttore tra le vigne biologiche

    1999

    «I COSTRUTTORI»

    Raymond FABRE prende la direzione della proprietà.
    Amplia e modernizza le cantine di vinificazione. Sua sorella Christine sviluppa la commercializzazione. I vini dello Château des Coccinelles si gustano ormai in tutti e 3 i colori.

  • 2007

    «LA SQUADRA ATTUALE»

    Paul-Henri FABRE prende il timone con il cognato Jean-Baptiste MANGIN. Sotto la loro guida, la tenuta guadagnerà ancora in qualità. La produzione si articola ora in 12 cuvée e si degusta in tutto il mondo.
    Un ciliegio verrà ripiantato in segno di rispetto e riconoscenza per il lavoro degli anziani.

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